LA MOSTRA

IL NILO BIANCO

Il viaggio di Opsio prende il via dalle regioni più interne dell’Africa, precisamente dall’impenetrabile foresta di Bwindi, una delle aree con maggiore biodiversità al mondo, considerata la più ricca foresta dell’Africa per il numero di specie vegetali presenti. Qui Opsio si imbatte in un animale unico e straordinario: il gorilla di montagna. Su queste vette e all’interno del Parco Nazionale di Bwindi vivono oggi gli ultimi esemplari di questa specie. Dopo aver ammirato i gorilla, che ci ricordano che, tra gli altri animali, anche i più antichi primati, tra cui i nostri progenitori, seguirono il Nilo per muoversi tra il cuore dell’Africa e il nord, Opsio prosegue il suo cammino fino a raggiungere il parco Queen Elisabeth e il Kazinga, un canale naturale che collega i laghi Edward e George. Di qui giunge alle cascate Murchison e, finalmente, al Nilo Bianco.
Percorsi all’incirca 3.700 km il Nilo Bianco incontrerà il Nilo Azzurro dando vita così al grande fiume, da sempre corridoio tra l’Africa e l’Egitto e, attraverso questo, ponte verso il Mediterraneo. Ma questo il nostro viaggiatore lo scoprirà solo più avanti, per ora, dopo aver ammirato le cascate, prosegue il suo cammino verso la Valle del fiume Omo.


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